WakeUpCall

I WakeUpCall sono una rock band di Roma, con diverse collaborazioni internazionali, tra le quali il produttore americano Beau Hill (più di 50 milioni di dischi venduti nel mondo con Alice Cooper, Eric Clapton e tanti altri) e più di 400 concerti in Europa, Russia e Asia. Il loro album “If Beethoven Was a Punk” (in lingua inglese) è una vera e propria opera rock che mischia la musica classica dei grandi compositori come Beethoven, Wagner, Mozart alla musica rock della band. Dall’album è nato un fumetto, dal fumetto un’app digitale e infine uno spettacolo teatrale (con vari sold out a Roma e in Italia). Il progetto vince il bando SIAE/SILLUMINA “Nuove opere multimediali” 2017. Nel 2019 con il loro primo brano in italiano “Tu Non Ascolti Mai” vengono scelti tra i primi 60 artisti (unica band Rock) su 840 per Sanremo giovani. Nel 2020 pubblicano una versione davvero speciale e moderna del famosissimo brano di Modugno “Nel Blu Dipinto di Blu” che diventa la colonna sonora dell’iniziativa del MEI per intitolare il teatro Ariston di Sanremo a Modugno per il 70esimo anniversario del festival. Durante la settimana del festival, vengono premiati a Sanremo, sul palco del MEI 25. Il 15 Aprile 2020 esce il loro primo brano in italiano “Tu non ascolti mai”.

  • Tommaso Forni - Voce e chitarra
  • Oliviero Forni - Chitarra
  • Francesco Tripaldi - Basso
  • Antonio Aronne - Batteria

BIOGRAFIA

Storia di una band sempre nel posto sbagliato, al momento sbagliato, con i vestiti fuori moda

ANNI 90

I Fratelli Forni

Da piccoli Tommaso e Oliviero si rincorrevano per casa con la “Cavalcata delle Valchirie” di Wagner come colonna sonora, o improvvisavano guerre immaginarie con “La battaglia di Wellington” di Beethoven. Il padre è un grande appassionato di musica classica e le sue collezioni di vinili facevano bella mostra con i dischi di Gianna Nannini e De André che ascoltava la mamma. Non sapevano ancora di volere fare le rock star e mentre Tommaso sognava di fare l’agente segreto, Oliviero immaginava di diventare uno scienziato pazzo.
È seguita la fase calciatori, cosa che riusciva a entrambi piuttosto bene, e se non fossero stati così irresponsabili da decidere che avrebbero conquistato il mondo con le loro canzoni a quest’ora un bel posticino in serie B, con uno stipendio più che dignitoso, invece di suonare per un piatto di pasta scotta e una birra annacquata tutte le sere, non glielo levava nessuno. Ma no, a loro piace la pasta scotta.
Verso i 9-10 anni arriva la fissa per gli 883: "avevamo una batteria giocattolo, quelle della Chicco, Olly faceva finta di suonarla e io facevo finta di cantare con un pennarello per microfono. Abbiamo costretto nostro padre a portarci a Pavia a vedere il famoso Jolly Blu e il bar Dante di Max Pezzali".
Oliviero, una sera, in un bar del paese dove passavano le estati, trova una chitarra messa a disposizione per chi la vuole suonare. Attirato da una luce misteriosa, la prende in mano e inizia a suonare senza sapere come fare. Il giorno dopo decide di iniziare a prendere lezioni di chitarra. La musica era una grande parte della loro vita, ma ancora non avevano deciso che sarebbe diventata tutta la loro vita.

ANNI 2000

Il Rock'n'Roll

Il colpo finale lo assesta il signor Jon Bon Jovi, nell’estate del 2000 con la sua It’s My Life. Tommaso aveva 12 anni, e quando la sua fidanzatina estiva mette la moneta nel jukebox e dalle casse esplode come una bomba l’inizio di quella canzone, lui non capisce più niente. Cos’era quella musica? Rock? Nel giro di pochi giorni aveva già contagiato anche Oliviero e insieme presero drastiche decisioni, molto mature, che riguardavano il loro futuro: far crescere i capelli lunghi, mettere su una band, diventare rockstars.
Il tempo passa, le giacchette sportive si trasformano in chiodi di pelle, i capelli si allungano, la collezione di dischi e poster di band rock si moltiplica. Olly inizia a suonare bene la chitarra. Fondano la prima band, sono tremendi. A differenza delle altre band di amici, che facevano esclusivamente cover, da subito scrivono canzoni loro. "Non ci interessava suonare la musica degli altri, volevamo suonare le nostre, di canzoni". "Era un periodo splendido, non ci preoccupavamo minimamente del e se non dovessimo diventare famosi?. Niente depressioni, niente rodimenti, era tutto bello, era tutto divertente!”

2010/2016

Si fa sul serio

Il famoso produttore americano Beau Hill (più di 50 milioni di dischi venduti producendo album di artisti come Alice Cooper, Europe, Eric Clapton) ascolta alcuni brani della vecchia band dei fratelli Forni e dice di voler collaborare con loro e produrre nuovi brani, in caso li avessero. Era l'occasione che aspettavano, il momento di chiudere il primo capitolo e iniziare a fare le cose sul serio. Nascono i WakeUpCall e Beau Hill produce i primi tre brani con un sound fresco e moderno.
Ottobre 2012: esce “Batteries Are Not Included”, il primo album autoprodotto della band. Il disco è anticipato dal video/singolo “To Be” che va in rotazione su tv e radio italiane, austriache e tedesche. Il secondo singolo “Just Wanna Dance” fa il giro delle tv come il precedente e entra nella top chart dei singoli indie più trasmessi dalle radio italiane per qualche settimana. Al disco segue un tour nei piccoli club europei.
Nel 2013 i WakeUpCall sono protagonisti dello spot pubblicitario “La Scelta Sbagliata” di Iccrea/ BCC Banca con il brano “Batteries Are Not Included”, sono in tour in Europa, suonano per i 15 anni dell’Hard Rock Cafè di Roma e a fine anno arrivano a 150 date live sulle spalle tra Italia, Francia, Corsica, Svizzera, Olanda, Lussemburgo, Lettonia e Lituania.
Giugno 2014: Virgin Radio Italia seleziona i WakeUpCall tra le 20 band (su più di 500 in tutta Italia) che accedono alla fase finale della battle of the band, si esibiscono all’Hard Rock Cafè di Firenze classificandosi #3 in tutta Italia. “I WakeUpCall hanno un frontman eccezionale e dei brani che potrebbero essere decisamente dei singoli”, parole di Piero Pelù, che faceva parte della giuria a Firenze. Quello stesso mese suonano per la prima volta in Repubblica Ceca al Jam Rock festival 2014 (uno dei più grandi festival rock/metal della Repubblica Ceca).
Ottobre 2014: un cambio di line up (bassista e batterista) non ferma i WakeUpCall che partono di nuovo in tour: Italia, Repubblica Ceca e per la prima volta in Polonia, Inghilterra e Russia. Nel frattempo, uno dei brani dei WakeUpCall (“Revolution”) diventa la colonna sonora dello spot sulla Street Art di Roma (Made in Tomorrow), trasmesso dai TG Mediaset.
Estate 2015: dopo il primo piccolo successo in Russia, tornano a distanza di soli quattro mesi in Russia e Siberia per un tour estivo (12 date), presentato da Gibson Russia.
Nella stagione 2015/2016 la band torna in tour in Europa e Russia per più di 40 date. Tra una data e l'altra finiscono di scrivere e registrare quello che sarà il loro secondo album autoprodotto.

2017/2018

If Beethoven Was a Punk

Nel 2017 finalmente vede la luce qualcosa che i WakeUpCall tenevano nel cassetto da diversi anni: If Beethoven Was a Punk. Una vera e propria rock opera, dove passato e futuro s'intrecciano per creare qualcosa di unico. Un concept album in cui la musica della rock band si mescola con i grandi compositori di musica classica. Ma il progetto non si limita ad una semplice uscita discografica: nata dai testi delle loro canzoni, insieme ad Andrea Dezzi di Made In Tomorrow, i WakeUpCall scrivono un vero e proprio fumetto in cui Beethoven, Mozart, Wagner e company si ritrovano ai giorni nostri e alle prese con locali vuoti, cover band e talent shows. Il tutto reso disponibile tramite un'app innovativa per smartphone e tablet.
Il progetto "If Beethoven Was a Punk" vince il prestigioso bando 2017 Siae / Sillumina / Ministero dei beni e delle attività culturali "Nuove Opere (Arti visive, performative e multimediali)".
Il nuovo album esce il 27 Giugno 2017 con un concerto sold out a Villa Borghese a Roma, a cui segue un tour attraverso Italia, Svizzera, Russia e per la prima volta in Cina!
Nel 2018 la band, oltre ai normali concerti live, porta il progetto di Beethoven ad uno step successivo: “If Beethoven Was a Punk” diventa uno spettacolo di teatro che mischia immagini, storia e musica live. Debutta a Ottobre al teatro Mongiovino di Roma con tre mattine per le classi delle scuole medie di Roma, riscuotendo un ottimo successo.

2019/2020

La svolta italiana

Alla fine del 2018 iniziano a scrivere per la prima volta brani in italiano. La loro prima canzone italiana, “Tu Non Ascolti Mai”, viene scelta dalla giuria di Sanremo giovani 2019 ed entra tra i 60 finalisti su 842 artisti in gara.
Nel 2020 pubblicano una versione davvero speciale e moderna del famosissimo brano di Modugno “Nel Blu Dipinto di Blu”, che diventa la colonna sonora dell’iniziativa del MEI per intitolare il teatro Ariston di Sanremo a Modugno in occasione del 70esimo anniversario del festival. Durante la settimana del festival, vengono premiati a Sanremo, sul palco del MEI 25. Nel frattempo superano quota 400 concerti tra Europa, Russia e Asia…

2120

Il successo

Meritato e inevitabile. Non si può dire che i WakeUpCall siano stati una meteora.

discografia

Ci offrono da bere sempre, il disco non lo comprano mai
See you on the road

Siamo una live band

E giriamo il mondo su un furgone rotto, suonando quattro accordi per tre persone...